3 Grammy Awards per “Bad Bunny” che sarà protagonista allo show del Superbowl

(di Pino Pasquariello) Dopo aver vinto cinque premi ai Latin Grammy di Las Vegas nello scorso novembre a Las Vegas, Bud Banny trionfa anche nella massima rassegna della musica mondiale, i 68esimi Grammy Awards alla Crypto Arena di Los Angeles, Il rapper portoricano riconosciuto come l’artista più ascoltato nel 2025 con circa 19 miliardi di stream, ha avuto ben tre riconoscimenti nella categoria miglior album in assoluto e miglior album di musica urbana con “Debi tirar mas fotos” e miglior interpretazione musicale internazionale con “Eoo”. Un exploit quasi annunciato per un artista che ha portato la musica urbana a livelli di ascolto mai registrati prima nel mondo, precedendo star della musica pop internazionale come Lady Gaga e Taylor swift.
Bad Bunny sarà anche il protagonista dello show halftime del Super Bowl 2026, in programma l’8 febbraio 2026 al Levi’s Stadium di Santa Clara, California, trasmesso dalla CBS.
Bad Bunny ha dichiarato che la sua partecipazione è un’opportunità per celebrare la sua cultura e la sua storia. Nella finale della National Football League, la lega professionistica statunitense di football americano, si sfideranno Seattle Seahawks e New England Patriots.
Ritornando alla kermesse di Los Angeles, il premio per il miglior album latino è andato a Natalia Lafourcade per “Cancionera”,Miglior album rock latino o latino alternativo, “Papota” Ca7riel & Paco Amoroso, miglior album di musica latina tropicale, “Raíces” Gloria Estefan
Miglior album pop latino
Cancionera – Natalia Lafourcade
Cosa Nuestra – Rauw Alejandro
Bogotá Deluxe – Andrés Cepeda
Tropicoqueta – Karol G
¿Y Ahora Qué? – Alejandro Sanz
Miglior album di Música Urbana
Debí tirar más fotos – Bad Bunny
Mixteip – J Balvin
Ferxxo Vol X: Sagrado – Feid
Naiki – Nicki Nicole
EUB Deluxe – Trueno
Sinfónico — En Vivo – Yandel
Miglior album rock latino o latino alternativo
Papota – Ca7riel & Paco Amoroso
Genes Rebeldes – Aterciopelados
Astropical – Bomba Estéreo e Rawayana
Algorhythm – Los Wizzards
Novela – Fito Páez
Miglior album di musica messicana (inclusa Tex-Mex)
Palabra de To’s (Seca) – Carín León
Mala Mía – Fuerza Regida e Grupo Frontera
Y Lo Que Viene – Grupo Frontera
Sin Rodeos – Paola Jara
Bobby Pulido & Friends una Tuya y una Mía – Por la Puerta Grande (EnVivo) – Bobby Pulido
Miglior album di musica latina tropicale
Raíces – Gloria Estefan
Fotografías – Rubén Blades e Roberto Delgado & Orquesta
Clásicos 1.0 – Grupo Niche
Bingo – Alain Pérez
Debut y Segunda Tanda, Vol. 2 – Gilberto Santa Rosa
Migliore interpretazione musicale internazionale
Eoo – Bad Bunny
Cantando en el Camino – Ciro Hurtado
Jerusalema – Angélique Kidjo
Inmigrante y Que? – Yeisy Rojas
Shrini’s Dream (Live) – Shakti
Daybreak – Anoushka Shankar featuring Alam Khan & Sarathy Korwar





