Maurizio Celli “Dj El Raton”: le mie notti caraibiche in Romagna

(di Pino Pasquariello) Le notti romagnole dell’estate 2026 sono caratterizzate da un vivace movimento caraibico, capace di coinvolgere un numero sempre crescente di appassionati. Tra i protagonisti del pianeta latino spicca sicuramente Maurizio Celli, conosciuto come “Dj El Raton” molto apprezzato per la sua professionalità e le capacità organizzative. Grazie alla sua esperienza e alla passione per la musica latina, Maurizio è riuscito a catalizzare l’attenzione di ballerini e appassionati, contribuendo alla crescita del movimento nelle principali località della riviera romagnola.
Il suo legame con il pianeta latino affonda le radici nel 1993, quando la scoperta di questo universo musicale si trasformò in una vera passione. Da allora, la musica latina ha rappresentato per lui un brillante percorso artistico e fonte di ispirazione per l’organizzazione di eventi.
Dunque, chiediamo a Maurizio come sta andando la stagione di musica latina in riviera
“La stagione sta andando bene – dice Maurizio – per quanto concerne le serate, la mia impostazione è soprattutto salsera, almeno il 70% poi bachata e qualche uscita di kizomba”
Un piatto tipico romagnolo da abbinare ad una serata latina
“Sicuramente la piadina, specie d’estate, è la specialità migliore secondo me – sottolinea Maurizio – ci sono altri piatti rappresentativi nella cucina romagnola come tortellini, cappelletti o passatelli da consigliare soprattutto in stagioni più fresche”
Il calendario delle tue serate?
“Comincio il lunedì al Beso di Riccione, il martedì al Mirage di Torre Pedrera, il mercoledì farò degli spot al Balmor di Cervia – dice Maurizio – giovedì delle serate all’ICE Marina club di Marina di Ravenna e tutti i venerdì alle Cupole di Castel Bolognese”
Un messaggio a coloro che si apprestano a visitare la riviera romagnola e magari sono anche appassionati di balli caraibici
“Per gli appassionati che arrivano in riviera c’è una grande varietà nel caraibico – dice Maurizio – dalla serata più tendenti alla musica portoricana, a quella più cubana. Io cerco di creare il giusto mix. In ogni caso invito tutti a venire in Riviera perché ci si diverte e si mangia bene”





